Musei dell'Ossola


 

Casa del Cappellano Croveo Croveo di Baceno

 
Di fianco alla Chiesa Parrocchiale, dedicata alla Natività della Vergine, sorge l’abitazione del Cappellano, la Chià dul Caplan, una robusta costruzione risalente al 1607, così come indica l’iscrizione sull’architrave.
Negli ultimi anni questa costruzione è stata oggetto di un attento restauro  a cui si sono dedicati  la Parrocchia di Croveo, le Amministrazioni Comunali di Baceno la precedente e quella attuale.

antico presepe ligneo vigezzino UniversiCà DRUOGNO Colonia Montana Ala Est

L’anima di una valle nel Novecento viene svelata in un percorso narrativo costruito su visioni, suoni, suggestioni, in una contaminazione di linguaggi. Un museo delle tradizioni e dei mestieri, da vivere in uno spazio di oltre 2.500 metri quadri espositivi, dove i saperi popolari trovano efficace espressività in una sintesi tra allestimenti classici e multimedialità. Dai racconti di una tipica osteria si passa ai lavori del bosco e dell’alpe, da un caleidoscopico elemento acqua si va alla scoperta del turismo, senza dimenticare la ferrovia Vigezzina e le devozioni locali.

Museo della Montagna e del Contrabbando MACUGNAGA Loc. Staffa di Macugnaga

Il Museo della Montagna e del Contrabbando è ospitato in un tipico edificio dell’architettura Walser situato in località Prati della frazione Staffa. All’esterno un busto dell’artista G. Radice a memoria del grande pittore anzaschino Carlo Bossone. L’esposizione è articolata in tre tematiche unite dal filo conduttore della montagna.

Museo Casa Walser MACUGNAGA Centro abitato Borca 273

La seicentesca casa parrocchiale di Borca ospita al suo interno oltre 650 oggetti di vita quotidiana domestica e lavorativa del popolo walser, nella loro collocazione originale. Il “Museo Antica Casa Walser di Borca”, è ospitato in un edificio del 1600, che fu dimora del cappellano della chiesa della frazione Borca e che conserva, dopo quattro secoli, il suo impianto costruttivo originale. Il Museo fu inaugurato nel 1982, grazie al grande slancio di generosità dei macugnaghesi che donarono la quasi totalità degli oggetti esposti. Il Museo etnografico raccoglie collezioni di oggetti esposti

Antica Latteria e Mulino di Vanzone VANZONE CON SAN CARLO Via Bianchi 1 (latteria) - Loc. Roletto/loc. Ronchi Fuori (mulino)

Gli antichi fabbricati, restaurati dal Comune, conservano al proprio interno
gli strumenti per la lavorazione del latte e dei formaggi, una macina
per la molitura delle granaglie ed un torchio.

Museo del Santuario di Re RE Santuario della Madonna del Sangue

Il museo raccoglie un'importante collezione di ex voto ed è ubicato in un locale posto al piano superiore della novecentesca Basilica della Madonna del Sangue, che costituisce, dal punto di vista devozionale, il polo attrattivo dell’intera Valle Vigezzo. Un tempo gli ex-voto coprivano completamente le pareti dell’antico Santuario, testimoniando le grazie ricevute e la grande devozione popolare.

Museo della Cartolina d’Epoca DRUOGNO Gagnone

La raccolta si trova all’interno dell’Oratorio dedicato a San Giulio, in Gagnone, in un punto panoramico di incredibile bellezza.

Museo "Ca' di Feman da la Piaza" VILLETTE VIA PERETTI, 9

Un museo che rievoca la vita e le attività della Vigezzo di un tempo. Il piccolo museo etnografico è ospitato in uno splendido edificio seicentesco completamente in pietra, affacciato su una raccolta piazzetta. Esso prende il nome dalle sue ultime proprietarie, le sorelle Rosa e Giovanna Adorna.L’esposizione presenta oggetti e attrezzi della cultura contadina.

Mulin dul Tac ZORNASCO, frazione di MALESCO Via Papa Giovanni XXIII, 37

Antico mulino a tre macine con pesta per la canapa, ricostruito nel suo aspetto originale integrato da percorso di visita multimediale. Tre grandi macine in pietra ed un frantoio, che hanno visto passare due secoli d’acqua e di lavoro, raccontano la storia del Mulin dul Tač, così detto dal nome dell’ultimo mugnaio. Con le sue quattro strutture in pietra mosse dall’acqua era il più grande mulino della Val Vigezzo, punto di riferimento per la molitura dei cereali e delle castagne e per la gramolatura della canapa di centinaia di famiglie della Valle.

Museo dello Spazzacamino SANTA MARIA MAGGIORE Parco di Villa Antonia - Piazza Risorgimento 28

Il Museo racconta, attraverso un allestimento di materiali, musica, suoni e sensazioni, la dura esperienza dello spazzacamino, che ha contrassegnato per secoli la vita della Valle Vigezzo. I primi spazzacamini in assoluto sono stati i Vigezzini, che troviamo in giro per l’Europa nella prima metà del 1500. Determinante è sempre stato in questo mestiere l’apporto dei bambini, i quali, con la loro esile statura riuscivano ad infilarsi sulle cappe e ad assicurare con la raspa e lo scopino un lavoro accurato.

Museo dell'Immateriale BANNIO ANZINO Chiesa di Santa Marta

Il museo è ospitato nel seicentesco oratorio della confraternita di Santa Marta. Attraverso13 stazioni (una sorta di via Crucix della conoscenza) il visitatore è accompagnato alla scoperta del patrimonio delle tradizioni, saperi, costumi  proprii della cultura montana delle valli ossolane. Completano la vista una serie di video di impatto emozianale.
Al museo è affiancato un centro di documentazione regionale del patrimonio immateriale in fase di sviluppo.

Vecchio Torchio BACENO Fraz. Croveo di Baceno

L’edificio dei primi dell’Ottocento, restaurato a cura della Comunità Montana, ospita una macina ed un torchio manuali.

Casa Forte - Schtei Hüs FORMAZZA Fraz. Ponte

Il museo, ospitato in un pregevole edificio del XVI secolo, illustra attraverso le sue collezioni gli aspetti più significativi della vita e della cultura walser. Accanto alla sezione etnografica, in cui gli oggetti di cultura materiale raccontano la vita quotidiana delle genti walser, il museo propone, in un allestimento scenografico, un'importante raccolta di statue lignee, che vanta esemplari di scuola tedesca a partire dal XV secolo. Un breve viaggio alla riscoperta del mondo walser, che trova nel rapporto emblematico uomo-montagna e uomo-Dio la sua chiave di lettura.

Museo dell’Alpeggio BACENO

Il progetto "Museo dell'alpeggio" nasce a fine 2005 al fine di garantire continuità alle azioni già avviate dalla Regione Piemonte all'interno dell'iniziativa comunitaria Interreg III finalizzate alla valorizzazione degli alpeggi e delle produzioni casearie di montagna.
Il museo si pone come centro di documentazione delle attività d'alpeggio ed è composto da una sala video e da un area espositiva con attrezzi tradizionali e materiale iconografico intercalato da pannelli espositivi.

Sala Storica Sci Club Formazza FORMAZZA Fraz. Riale c/o Ristorante Aalts Dorf
Casa Museo della Montagna CRODO Fraz.Viceno

La Casa Museo riproduce una tipica abitazione del secolo scorso articolata in tre ambienti: cucina, camera e cantina, arredati con tutti gli oggetti della tradizione.Il museo è nato negli anni ’70 per volontà di alcuni appassionati abitanti del posto che hanno voluto preservare una casa contadina di una volta con lo scopo di tramandare il ricordo dei modi di vita passati. La Casa Museo riproduce una tipica abitazione del secolo scorso articolata in tre ambienti: cucina, camera e cantina.

Museo della Civiltà Contadina di Villadossola VILLADOSSOLA Alpe SOGNO - Villadossola

Piccolo museo privato che raccoglie attrezzi, usi e costumi antichi, relativi ai lavori agricoli svolti sul nostro territorio. Il materiale espositivo è corredato da opportune didascalie e da particolari schede illustrative redatte da Villarte, opportunamente e rigorosamente in dialetto, per il recupero e la salvaguardia del patrimonio linguistico autoctono.

Latteria Turnaria di Cuzzago PREMOSELLO CHIOVENDA P.zza Municipio, 9 Fraz. Cuzzago

La latteria, recentemente restaurata, ospita una piccola collezione di oggetti legata alla lavorazione dei latticini. E’ altresì sede di mostre temporanee ed eventi culturali. 
 

Antica Latteria di Beura Cardezza Museo dei latticini BEURA CARDEZZA via G.Mazzini 2

Il Museo è ospitato nei locali dell'antica Latteria Sociale di Beura e conserva gli attrezzi del mestiere e i documenti di quell’epoca, e racconta la storia della lavorazione del latte nel secolo scorso. Il 15 aprile 1926 a Beura fu costituita la Latteria sociale di Beura con lo scopo di offrire alle famiglie del luogo un locale dove produrre il formaggio. La latteria venne costruita nei pressi del torrente Ogliana per favorire l’entrata di acqua utile al raffredda­mento del latte, del burro e dei formaggi a pasta molle.

Mulini del Graglia di Trontano TRONTANO Rio Graglia

Lungo il rio Graglia, in territorio di Trontano loc "mulit", vi sono i resti di 6 mulini per la molitura di  granaglie e segale.ingrediente base per la produzione del tipico pane nero. Pannelli espicativi esterni ed interni alle strutture raccontano le tecniche della molitura.
 

Museo la Beola e lo Scalpellino TRONTANO Via Provinciale

Percorso espositivo didattico dedicato alla tradizionale lavorazione della beola e del serizzo come materiali da costruzione.
Come in una favola lo scalpellino non può sfuggire al fascino della pietra. Ed ecco che comincia con maniere forti, taglia e picchia, mapian piano finisce per accarezzare il suo blocco, leviga e martellina,cedendo alla bellezza di quella che nel frattempo è diventata la sua creatura.

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