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Visite, laboratori ed attività didattiche
all’Ecomuseo della Pietra Ollare e degli Scalpellini di Malesco


Malesco vanta un ricco patrimonio culturale ed artistico. Comune del Parco nazionale della Val Grande, nel 2007 ottiene il riconoscimento di Bandiera Arancione. Attraverso un progetto di tutela dei beni culturali e la creazione di una realtà ecomuseale, punti di interesse storico- culturale, hanno ottenuto la giusta valorizzazione. L’Ecomuseo è costituito da un numero considerevole di cellule, di particolare interesse per gli studenti di ogni grado e per chiunque volesse avvicinarsi a quello che non è solo patrimonio di un paese ma, rappresenta un pezzo di storia dell’intera Valle Vigezzo. Di seguito alcune proposte che potranno essere adattate alle esigenze didattiche e abbinate
ad altre attività sul territorio.

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ARCHEOLOGIA E STORIA (BORDEAUX)

ARTE E FEDE (OCRA)

MONTAGNA E TRADIZIONE (VERDE SCURO)

MEMORIA E LIBERTA’ (BLU)

PIETRA E AMBIENTE (VERDE CHIARO)

Vedi schede attività 2009-2010 >


Promozione dei Musei nelle Scuole


LABORATORI SCOLASTICI

Scuole elementari primo ciclo

Scuole elementari secondo ciclo

Scuole medie


  • Vogogna: Simulazione Scavi Archeologici
    attività per lo più all’aperto: preferibilmente a partire da marzo ; intera giornata (6 ore circa)
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  • Vogogna: Arte dei Celti
    tutto l’anno; mezza giornata ( 4 ore)
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  • Vogogna: Il Castello e il Borgo
    tutto l’anno; mezza giornata (3-4 ore)
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IL PROGETTO


1) Denominazione del progetto:

CONOSCERE IL PASSATO PER COMPRENDERE IL FUTURO

 

2) Soggetti coinvolti:

Classi del secondo ciclo della scuola elementare di tutto il territorio dell’Ossola,

 

3) Tema del progetto: centri abitati a confronto, dai piccoli insediamenti montani ai grandi centri di fondovalle, come è cambiato (o non è cambiato) l’insediamento nel corso dei secoli, quali sono gli elementi da preservare e valorizzare soprattutto a giudizio della comunità locale stessa (rappresentata dalla scuola)

 

4) Descrizione sintetica del progetto (abstract)

Ciascun museo si fa da tramite tra scuola e territorio in una attività di studio del proprio centro abitato. Si prevedono le seguenti fasi operative:

  • attivazione di una partnership tra ciascun museo/ente ed una o più classi di una scuola del proprio territorio (partnership già attivata attraverso riunioni ed incontri in fase di predisposizione della partecipazione al presente bando);
  • seminario per docenti ed operatori museali all’inizio dell’anno scolastico, come momento di conoscenza reciproca e di programmazione del lavoro comune;
  • incontri scuola-museo, operatori museali si recheranno nelle classi e, sulla base delle proprie competenze, racconteranno come è mutato nel tempo il centro storico di propria pertinenza, presenteranno gli obiettivi del progetto: la creazione delle cosiddette “mappe di comunità”;
  • incontri museo-scuola: le classi si recheranno in visita al museo locale per conoscerne i contenuti ed imparare a “vivere” il museo come strumento di interpretazione del territorio e della sua storia;
  • passeggiate sul territorio, a cura di ciascuna classe, con la compresenza di operatore del museo alla scoperta dei luoghi più significativi del paese, con la finalità di “censire” i luoghi considerati più importanti per rappresentare tre aspetti del centro abitato: il presente, il passato, l’ambiente naturale;
  • stesura da parte di ciascuna classe e museo (il museo con ruolo di animatore e di stimolo  alla riflessione) di una mappa “di comunità” con l’indicazione degli elementi rilevati e delle motivazioni che li rendono importanti per quella comunità;
  • organizzazione di incontri di scambio tra le classi coinvolte: ciascuna classe si recherà a visitare il centro storico di un’altra (possibilmente in località differenti tra loro per storia e tipologia di insediamento), nel corso della visita verrà guidata da insegnanti ed allievi della classe ospitante ed al termine delle visite “di scambio” ciascuna classe illustrerà le impressioni ed i commenti sull’esperienza, annotando somiglianze e differenze tra il proprio paese e quello visitato;
  • raccolta delle “mappe” prodotte da ciascuna classe e degli elaborati di commento sia relativi al proprio paese che al paese visitato;
  • pubblicazione
  • attuazione di un incontro finale di tutte le classi ed i musei coinvolti per la presentazione del lavoro realizzato, coronato da giornata di animazione con visite guidate dai ragazzi coinvolti nel progetto a due luoghi significativi del proprio paese.

 

5) Descrizione dettagliata del progetto

Obiettivi:

·         Stimolare i musei a farsi promotori di cultura sul proprio territorio e a divenire per le comunità locali punti di riferimento per la conoscenza e la tutela del territorio stesso;

·         Stimolare la conoscenza da parte delle comunità locali del proprio centro abitato e delle sue ricchezze;

·         Stimolare la nascita di una identità locale costruita sulla base della percezione del valore del luogo in cui si vive;

·         Raccogliere dati e informazioni che costituiscano la memoria ambientale, storica e sociologica dei luoghi;

·         Favorire lo scambio e la conoscenza reciproca tra diverse realtà insediative del territorio.

 

Contenuti, azioni previste e fasi:

 

Fase 1: approccio all’argomento, trasmissione di informazioni generali e di inquadramento ai musei ed alle classi coinvolte, attraverso:

 

-          attivazione delle partnership (già effettuata in sede di presentazione al bando, attraverso una serie di incontri tra i musei e tra ciascun museo e la scuola del proprio territorio); condivisione dei metodi e degli obiettivi attraverso un seminario di conoscenza reciproca. Il seminario, che si intende organizzare nell’autunno 2006, sarà occasione per il confronto tra insegnanti delle scuole ed operatori dei musei, si imposterà nel corso del seminario, della durata di una giornata, il lavoro che dovrà poi essere attuato nelle classi; verrà illustrato il concetto di “mappe di comunità”, verranno delineati i programmi di lavoro di dettaglio di ciascuna classe ed i possibili intrecci e scambi da effettuare con le altre classi coinvolte nel progetto;

 

-          incontri scuola-museo, durante i quali gli operatori museali si recheranno nelle classi e, sulla base delle proprie competenze, racconteranno come è mutato nel tempo il centro storico di propria pertinenza, presenteranno ai ragazzi, insieme agli insegnanti, gli obiettivi del progetto: la creazione delle cosiddette “mappe di comunità”. Indicativamente, a seconda dell’antichità del centro storico, potranno essere previsti per ciascuna classe 2/3 incontri, volti a presentare le testimonianze e l’aspetto del centro abitato in diverse epoche: l’archeologia (il centro abitato nella preistoria e nell’età romana – se documentato); dal medioevo al settecento (il centro abitato nei secoli medievali, i cambiamenti intervenuti, la formazione ed il ruolo degli edifici sacri, la viabilità…); la contemporaneità (come si è evoluto il centro urbano negli ultimi secoli, fenomeni di popolamento/spopolamento, crescita/contrazione del centro abitato, cambiamenti nella viabilità, paesaggio “industriale” e distribuzione delle attività produttive…). Gli operatori museali in questa fase si coordineranno tra loro per supportarsi reciprocamente nel lavoro, in modo che il personale di ciascun museo possa offrire le proprie competenze nel settore di propria pertinenza (ad es. in particolare gli operatori del Museo di Mergozzo supporteranno con i propri interventi le altre realtà museali e scuole offrendo informazioni sulle epoche più antiche; gli operatori del centro multimediale del Castello di Vogogna faranno da referenti per il Medioevo; gli operatori dei musei della montagna e dei musei walser saranno i referenti per l’approfondimento in particolare delle tematiche della storia più recente degli insediamenti di montagna…).

 

-          incontri museo-scuola: le classi si recheranno in visita al museo locale per conoscerne i contenuti ed imparare a “vivere” il museo come strumento di interpretazione del territorio e della sua storia. Il museo come elemento del contesto insediativo (urbano o rurale che sia), sarà il punto di partenza per lo studio del territorio. L’incontro in museo sarà anche il momento fondamentale, oltre che per far conoscere il museo stesso alle classi, per definire i successivi percorsi e luoghi che si dovranno visitare sul territorio.

 

Fase 2: attività di studio e raccolta dati, attraverso:

 

-          Passeggiate sul territorio: a cura di ciascuna classe, con la compresenza di operatore del museo, verranno proposte passeggiate sul territorio alla scoperta dei luoghi più significativi del paese, con la finalità di “censire” le testimonianze considerate più importanti per rappresentare tre aspetti del centro abitato: il presente, il passato, l’ambiente naturale; il censimento di questi elementi non vuole essere condotto con criteri di completezza e rigore scientifico, ma con la finalità di mettere in luce gli elementi che, a giudizio soggettivo di ciascun gruppo classe, meglio rispecchino la storia e l’immagine del paese. Indicativamente per ciascuna classe si pensa di effettuare tre mezze giornate di passeggiate sul territorio; le passeggiate verranno condotte preferibilmente a piedi per un approccio più tranquillo e disteso con l’ambiente circostante ed il centro abitato stesso. Durante le passeggiate verranno realizzate a cura dei bambini fotografie, disegni, eventualmente filmati dei luoghi che si deciderà di documentare; potrà inoltre essere raccolta documentazione bibliografica o testimonianze di altre persone della comunità locale.

 

-          Stesura di una mappa “di comunità” da parte di ciascuna classe e museo (il museo con ruolo di animatore e di stimolo  alla riflessione): le mappe conterranno l’indicazione degli elementi rilevati e delle motivazioni che li rendono importanti per quella comunità; le mappe stesse non sono da intendersi come carte geografiche o topografiche corrette dal punto di vista scientifico, ma semplicemente come restituzioni grafiche creative del proprio territorio e dei suoi elementi. Nelle mappe e/o nelle schede che si decideranno di allegare alle mappe per meglio commentare ciascuno dei luoghi censiti potranno confluire i disegni e le fotografie realizzate dai ragazzi nel corso delle passeggiate sul territorio, oltre ad eventuali documenti, immagini d’epoca, testimonianze orali e quant’altro potrà essere individuato attraverso ricerche bibliografiche o presso le famiglie del paese stesso. Durante il lavoro di stesura delle mappe ci saranno periodici momenti di incontro tra insegnanti – operatori dei musei – alunni per la verifica del lavoro in itinere ed il confronto.

 

Fase 3: scambio e conoscenza di realtà differenti , attraverso:

 

-          Organizzazione di incontri di scambio tra le classi coinvolte: ciascuna classe si recherà a visitare il centro storico di un’altra (possibilmente in località differenti tra loro per storia e tipologia di insediamento), nel corso della visita verrà guidata da insegnanti ed allievi della classe ospitate ed al termine delle visite “di scambio” ciascuna classe illustrerà le impressioni ed i commenti sull’esperienza, annotando somiglianze e differenze tra il proprio paese e quello visitato. Le classi ospitanti si cureranno, sulla base degli elementi individuati e censiti nel corso del proprio lavoro, di predisporre un itinerario sul proprio territorio da proporre ed illustrare alle classi in visita, l’itinerario includerà il museo presente in quel paese ed altri monumenti e luoghi ritenuti particolarmente significativi. Le classi in visita documenteranno l’esperienza attraverso immagini fotografiche e, al rientro in classe, elaborazione di testi descrittivi, nei quali si focalizzerà l’attenzione degli alunni sugli elementi di somiglianza e differenza del paese visitato rispetto al proprio. Allo scopo verranno predisposte dagli operatori museali coinvolti come animatori nel progetto delle apposite schede e questionari con giochi e spunti di riflessione per aiutare i gruppi-classe ad approfondire il confronto tra i diversi centri abitati.

 

Fase 4: divulgazione del lavoro svolto, attraverso:

 

-          Raccolta delle “mappe” e di tutti gli elaborati prodotti da ciascuna classe sia relativi al proprio paese che al paese visitato: tutto il materiale verrà raccolto dagli operatori museali che si confronteranno in gruppi di lavoro per individuare un filo conduttore ed una maniera di presentazione coerente dei dati raccolti, i quali verranno in seguito digitalizzati ed elaborati in maniera idonea alla resa in un ipertesto multimediale ed alla creazione di pagine web (che verranno inserite nel sito della costituenda Associazione dei Musei dell’Ossola ed eventualmente nei siti delle scuole che collaborano al progetto); si studierà inoltre la realizzazione di un gioco multimediale sulla base dei materiali raccolti.

 

-          Pubblicazione degli elaborati su Oscellana: il materiale verrà reso disponibile per la diffusione sia presso tutte le scuole coinvolte nel progetto e, in generale, in tutte le scuole del territorio ossolano e della provincia, sia presso i musei, gli uffici turistici e i punti di informazione del territorio stesso. La realizzazione costituirà un prodotto di informazione sia per gli abitanti del territorio che per i visitatori per conoscere luoghi e paesi attraverso l’”occhio” particolare degli alunni delle scuole elementari.

 

-          Il lavoro di ricerca che è stato alla base delle realizzazioni, avranno un momento di presentazione pubblica: si pensa di presentare a tutto il pubblico del territorio la realizzazione, utilizzando un “luogo” di interesse storico facente parte dell’Associazione Musei, il Castello di Vogogna. La presentazione verrà effettuata in una serata ed il giorno successivo si proporrà a tutto il pubblico del territorio un’esperienza di animazione con visite guidate da ciascuna classe scolastica al museo del proprio territorio e ad un luogo di interesse storico particolare. Le visite guidate saranno gratuite ed aperte a tutti quanto siano interessati e verranno promosse attraverso apposito materiale (depliant, locandine) distribuito in tutta la provincia, e con attività di ufficio stampa. In questo modo il progetto non sarà più solo dei musei e delle scuole ma verrà condiviso con tutta la popolazione del territorio.